Aderire ad ARRESTATECI TUTTI? arrestatecitutti@gmail.com per l’adesione, oppure commentate qui!
In vista dei nuovi provvedimenti di censura previsti dal diegno di legge sulle intercettazioni, Marco Travaglio ha scritto sull’Unità un articolo “Arrestateci Tutti”.
Volevo invitare tutti ad aderire a questo appello!La legge non è solo una legge sulle intercettazioni ma è una legge per non far sapere ai cittadini. Toglie il diritto di informazione e di formazione dell’opinione pubblica. Vi sono giornalisti seri che intendono continuare a informarci, riportando, dopo aver verificato le fonti, sugli argomenti di interesse pubblico e non materiale coperto da privacy.Per chi non lo sapesse, la legge sulla privacy esiste già, e in questi giorni non hanno fatto altro che raccontarci delle balle gigantesche sui dati forniti a riguardo sempre delle intercettazioni. Secondo il nuovo guardasigilli siamo tutti sotto controllo, ma non ha fornito nessun dato in merito. Bene eccone qualcuno: in Italia abbiamo 75.000 decreti per intercettare e ciò non significa che questo corrisponde al numero di intercettati poiché capita che ad una persona vengano messi sotto controllo più apparecchi telefonici. Per quanto riguarda invece il costo, sappiate che la cifra al 2007 ammonta a 224 milioni di euro, cioè meno di 4€ all’anno pro capite.Si potrebbe anche diminuire questa cifra solo se lo Stato metterebbe una clausola agli operatori telefonici, in quanto sono appunto conessionari dello stesso Stato.Su questo possiamo approfondire dopo.In ogni caso non dicono quanti soldi hanno fatto risparmiare queste intercettazioni, pensate alle scalatebancarie fermate da Clementina Forleo.
Ma cosa succede con una legge del genere?Succede che non si potrà intercettare per reati con pena al di sotto di dieci anni. Guarda caso, ricadono i reati commessi “abitualmente” dalla nostra classe dirigente.Per non parlare anche di ,associazione a delinquere, calunnia, frodi fiscali, truffa, usura, ricettazione sequestro semplice di persona, o stupro! Che ha una pena minima di 6 anni fino a 10 massimo! Per chi volesse continuare a leggere e capire cosa sta succedendo,propongo di leggere qui!
Si tratta di un nostro diritto fondamentale, recitato dall’articolo 21 della nostra Costituzione. Invito a passare parola ad aderire, perché ci si sta mobilitando per un’eventuale manifestazione!Non dobbiamo lasciare soli i giornalisti che continuano a fare il proprio dovere!
Ps: Rimanete in costante aggiornamento.Per quel che posso, raccolgo materiale sul mio blog www.gdzito.wordpress.com .Per il resto visitate www.voglioscendere.ilcannocchiale.it Sono già diversi i giornalisti che stanno aderendo.Scuotiamo le nostre coscienze!
Ecco intanto l’articolo 21 della Costituzione:
«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni. »
(Costituzione della Repubblica Italiana, Articolo 21)







