Viva Giuseppe Gatì

31 01 2009

giuseppegatì

Giuseppe grideremo la nostra rabbia anche per te! Non staremo in silenzio di fronte a ciò che sta accadendo in Italia, davanti a questo assassinio senza sangue di magistrati, davanti allo scempio della Costituzione.

Come ha scritto Salvatore Borsellino: Giuseppe era un ragazzo libero, che aveva il coraggio di gridare le sue idee anche ad un pregiudicato travestito da sindaco, protetto da forze dell’ordine e dai suoi amici che hanno rinchiuso in una stanza Giuseppe e l’hanno preso a calci e pugni!

Viva Caselli, Viva il Pool antimafia

VIVA GIUSEPPE GATÌ

CIAO Giuseppe!





Polveri sottili: diffida per l’Italia dalla UE

31 01 2009

Avviata la procedura di infrazione per 10 Stati membri, fra cui l’Italia, per non aver rispettato il limite previsto dalla normativa sulla qualità dell’aria di concentrazione di polveri sottili, i PM10

Diffida per l’Italia da parte della Commissione Europea per non aver rispettato la norma relativa alle concentrazioni di PM10, ovvero le polveri sottili alle quali è notoriamente attribuita la responsabilità di avere generato gravi conseguenze sulla salute umana come asma, problemi cardiovascolari, cancro al polmone e morte prematura. Le concentrazioni di queste sostanze cancerogene hanno infatti superato i limiti massimi previsti dalla normativa sulla qualità dell’aria fissati dall’Unione Europea. La procedura di infrazione avviata dalla CE tuttavia non interessa solo il nostro Paese ma anche altri 9 Stati membri come Germania, Estonia, Cipro, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Slovenia, Spagna e Svezia. La responsabilità di tale superamento, secondo l’UE, è da attribuire agli impianti industriali, al traffico e agli impianti domestici di riscaldamento.

fonte: www.rinnovabili.it





Razzisteria: destra fascista in Italia e nella “rossa” Toscana

30 01 2009


La strana coppia Ornella De Zordo e Saverio Tommasi ha intrapreso un progetto di video/inchieste dal titolo “l’altrainchiesta – 10 brutte storie italiane”.
Abbiamo messo in gioco i nostri saperi, il nostro tempo ma anche il nostro corpo, coltivando il sogno di cambiare questo mondo.
La prima inchiesta, in cui ci siamo infiltrati in un gruppo di “guarigione per omosessuali”, è stata censurata da youtube ma resta disponibile gratuitamente su Arcoiris.tv all’indirizzo:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?na…

Questa seconda inchiesta “Razzisteria: destra fascista in Italia e nella “rossa” Toscana”, parte da una panoramica italiana per concentrarsi su alcune città Toscane: Lucca, Pistoia, Prato e soprattutto Firenze, dove fra le altre cose il centro sociale di destra Casaggì (Casa di AG, cioè di Azione Giovani, organizzazione di Alleanza Nazionale), vende libri e “cimeli fascisti”, come il cappellino “Boia chi molla” o spille che richiamano la doppia esse nazista.

Crediamo che un altro mondo sia possibile, senza odio, senza violenza, privo di razzismo e pieno d’amore. Un mondo possibile e necessario.

Un abbraccio di pace,
Saverio Tommasi e Ornella De Zordo

PUOI DECIDERE DI CONTRIBUIRE IN DUE MODI:
1 – Guardando e facendo circolare fra i vostri contatti il link al video;
2 – Versando un piccolo contributo economico che servirà a coprire almeno una parte delle spese di realizzazione e diffusione del progetto “l’altrainchiesta – 10 brutte storie italiane”, totalmente autofinanziato, dandoci la possibilità di continuare le indagini.
Potete decidere di effettuare un versamento a Banca Etica o utilizzare PayPal. Tutti i riferimenti necessari a partire da:

http://www.saveriotommasi.it/donazioni/

GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE! :-)





Enorme Scandalo Grande Bufala

27 01 2009

bufalaHo provato a cercare bufala su Google e ho trovato questa vignetta dal sito www.diversamenteoccupati.it.

Siamo alle solite, mr.b annuncia un “enorme scandalo” ma come al solito si tratta di grande bufala.





Alfano e la balla ministeriale sulle intercettazioni. Ecco i dati reali

27 01 2009

Per il ministro Alfano “i procuratori della Repubblica non esercitano di fatto alcuna verifica sulla spesa sostenuta per le intercettazioni, e sono centinaia di milioni di euro.” Per lui la spesa è “fuori controllo”.

Dal libro di Gomez, Travaglio e Lillo (Bavaglio, Chiarelettere) traggo  spunto per riassumere in poche righe le balle ministeriali di Alfano:

Qualche mese fa il ministro della giustazia diceva che “la spesa sulla intercettazioni è in un continua crescita: è aumentata del 50% dal 2003 al 2006″ e occupa il “33% delle spese della Giustizia”. Balla spaziale!

Infatti secondo i dati ufficiali forniti dallo stesso ministero della Giustizia, le procure italiane (che sono 165) nel 2005 hanno speso 286 milioni di euro; nel 2006 sono scende a 246 e nel 2007 a 224 (40 in meno per ogni anno). Continuamo a sfatare ancora questa balla gigante dicendo che 224 milioni di euro non sono il 33% delle spese per la Giustizia! Nel bilancio del 2007 lo Stato ha stanziato per la Giustizia 7,7 miliardi quindi i 224 milioni sono il 2,9 %.

Altra precisazione: nel 2007 i decreti dei gip sono stati 45.122 più circa 30mila proroghe, visto che ogni 15-20 giorni il pm deve chiedere al giudice l’autorizzazione per proseguire. Ci sono i casi in cui il pm può disporre autonomamente le intercettazioni ma con la convalida del gip e sempre nel 2007 sono state convalidate 34.844 disposizioni. Mescolando questi numeri per il ministro Alfano con un suo “calcolo empirico e non scientifico” le persone intercettate in quell’anno sono state “125mila, ma poi ciscuna di queste fa o riceve mediamente 30 telefonate al giorno!Così si arriva a 3 milioni di intercettazioni.” Insomma per Alfano si tratta di 125mila centralini che ogni giorno fanno e ricevono una media di 30 telefonate e le moltiplica per altri 30 giorni come se fossero ogni giorno persone differenti e poi moltiplica per quanti sono i mesi dell’anno! Così arriva alla stratosferica cifra (empirica), assurdo.

Torniamo al mondo reale e scientifico. Alla cifra di 70mila (circa) provvedimenti va divisa il numero delle utenze e delle proroghe, si scende così a circa 20.000 persone intercettate all’anno su 3 milioni di processi che ogni anno giungono nei tribunali!

Piccola nota per la spesa delle intercettazioni: attualmente allo Stato l’affitto delle linee per intercettare costa 1,6 euro per i telefoni fissi, 2 euro per i cellulari, 12 per i satellitari. Basta che compri le attrezzature e nell’arco di qualche mese ammortizzare la spesa, oppure come succede in Francia, chiedere ai gestori telefonici , essendo concessionari pubblici di poter eseguire gratis le intercettazioni o quanto meno, usufruire di tariffe scontate.





Sicurezza che bluff

26 01 2009

È ormai noto a tutti o quasi, che i nostri telegiornali sono penosi. Verrebbe da dire che tutto quello che non ci dicono è vero, e così è.

La settimana scorsa, i nostri telegiornali ci hanno bombardato della vicenda del povero Sandri ucciso dal colpo di pistola del poliziotto Spaccarotella. Finito lo svolgimento delle indagini e la decisione del rinvio a giudizio non bisogna far altro che aspettare il processo e poi commentare. Invece ci pensano i nostri buoni direttori di tg che, mandano in onda il commento di una avvocato dell’accusa un giorno e quello dell’altro il giorno dopo…E così via…

La povera ragazza stuprata a Capodanno si trova ora in uno stato che forse possono capire molte donne in Italia, donne (italiane e straniere) che magari hanno avuto il coraggio di denunciare abusi, sfruttamenti, e donne che ancora quel coraggio non l’hanno trovato. Il ragazzo che ha commesso questo barbaro gesto è stato trovato, e il gip ritiene di lasciarlo agli arresti domiciliari visto che ha confessato. Per Alemanno è sbagliato. Evidentemente per lui non esiste il diritto per ogni uomo ad avere un processo, e non sa che il carcere preventivo non esiste e non può essere imposto come pena fino a che non si viene processati.

Certo potrebbe pensarla diversamente la ragazza, o i familiari al suo fianco la cui logica di giustizia (resa semi-cieca dalla rabbia) in questo momento non condivide quella del diritto. Ma ci pensa Berlusconi a tirar su il morale, perché per lui ci vorrebbero tanti soldati quante sono le belle ragazze. Poi cerca di recuperare in calcio d’angolo, ma la battuta non viene ben digerita.

L’Italia funziona così, una povera ragazza si trova adesso su tutti i tg e i giornali, ovviamente non ha niente da dire se non di essere lasciata in pace, come oggi stesso ha detto ai microfoni del tg1. Un assillo continuo a cosa?

Intanto ricordiamo la campagna elettorale svolta da questa destra dal pugno di ferro, che ha sbandierato come tema principale la sicurezza! Oggi invece? Pare si che alcuni reati sono in leggera diminuizione, ma come emerge da un’inchiesta de L’Espresso, sono aumentate le violenze sessuali in alcune città, in aumento anche i fenomeni di immigrazione, specie dall’Africa, poi le rapine agli esercizi commerciali in crescita ovunque ad esempio a Roma e Milano sono triplicati i colpi alle farmacie.

Riassumendo in poche righe: gli stupri, le rapine e gli sbarchi dei clandestini sono in aumento, nessuno lo dice, ma sopratutto dov’è finita la tanto sbandierata lotta al crimine?





[Io so.Genchi]…l’archivionon esiste ed è una gran Balla!

26 01 2009


Dalla Sardegna il Premier Berlusconi ha annunciato “un enorme scandalo “:un uomo che che ha intercettato “350000 persone”! Evidentemente ha usato la stessa formula empirica di Alfano quando ha discusso in parlamento le sue stime sulle intercettazione nel nostro Paese.
Balla dopo balla scrivendo un post nel mio blog, distrattamente ho scritto che Genchi “ha intercettato”. Niente di più sbagliato! Bufala dopo bufala quindi mi hanno assuefatto anche mentre scrivevo, perché questo è quello che succede apprendendo notizie dal Pensiero Unico.
Genchi non ha mai effettuato un’intercettazione, perché non è quello il suo mestiere! È un pubblico ufficiale e non può effettuarne e come lui ammette è pronto a dimostrarlo di non averne mai eseguita una in vita sua nemmeno illegalmente!

Ricordo l’appuntamento per mercoledì 28 Gennaio alle ore 9.00 a Piazza Farnese , per manifestare a sostegno della procura di Salerno, di De Magistris, Clementina Forleo, Genchi e quelli come lui, ma anche per tutta quella gente che ha avuto il coraggio di denunciare le ingiustizie ricevute e che magari è costretto vivere una vita blindata per questo!





Forza Genchi!

24 01 2009

Mentre il Premier si trova a Olbia, per una campagna elettorale (a nostre spese) a sostegno del suo candidato, annuncia “un enorme scandalo”. Si tratta del cosiddetto “archivio Genchi”. Gioacchino Genchi per chi non lo sapesse o non lo ricordasse è stato consulente di Luigi De Magistris e ha intercettato moltissime persone per le inchieste Why Not e Poseidone.

Nei fascicoli appaiono i nomi di esponenti politici, di persone appartenenti ai Servizi segreti, magistrati, ecc…Mastella è tra questi è ha fatto di tutto per far trasferire De Magistris, Prodi che risultava anche lui indagato, non ha fatto baccano e ha lasciato continuare le indagini con tutta serenità perché evidentemente non aveva niente da nascondere.

Non mi va di continuare a scrivere, ma so soltanto che se fosse accaduto tempo fa tutto questo avrebbe scatenato una forte reazione nell’opinione pubblica contro questa classe politica sempre più protettiva nei suoi confronti. Si auto eleggono, si piantano nelle poltrone senza mai scollarsi, non hanno nessuno spirito di servizio e sopratutto sono sempre più vecchi ignoranti.

Il 28 sarò a Piazza Farnese, per manifestare contro le ingiustizie che si succedono nel nostro Paese. Ogni italiano è chiamato a indignarsi e a scendere in piazza!

Oggi è cambiata solo la forma, e scrive bene Carlo Vulpio (anche lui “trasferito” dal suo incarico per la vicenda Why Not): se una volta usavano il tritolo per far fuori un magistrato, oggi usano le carte bollate (truccate!).

Correzione: Rileggendo il post mi sono accorto di aver scritto che Genchi “ha intercettato”…In realtà il suo lavoro non è intercettare. Infatti come meglio scrive Antonino Monteleone:

Genchi non intercetta nessuno!

Ma si occupa, incrociando dati già acquisiti dalla Polizia Giudiziaria, di mettere in relazione telefonate, tabulati e posizione geografica dei chiamanti.






Io so. Salvatore Borsellino

24 01 2009


Come si uccide oggi un magistrato?





La Cina censura due passi del discorso di Obama

21 01 2009

Dal sito www.rainews24.it:

Il discorso inaugurale del presidente americano, Barack Obama, e’ stato censurato in due punti da alcuni dei principali portali Internet cinesi tra cui Sina e Sohu: le frasi cancellate del tutto o in parte sono quelle nelle quali il nuovo presidente americano si e’ riferito alla sconfitta di “fascismo e comunismo” e uno nel quale vengono criticati i dittatori che sopprimono il dissenso.

“Ricordiamoci – ha affermato Obama – che le precedenti generazioni hanno sconfitto il fascismo e il comunismo non usando solo i missili e i carri armati, ma solide alleanze e
perduranti convinzioni”. L’altro passaggio, che secondo alcuni conterebbe un riferimento alla Cina, e’ quello nel quale il presidente ha detto: “A coloro che si aggrappano al potere attraverso la corruzione e l’imbroglio e la soppressione del
dissenso, (diciamo) sappiate che state andando contro la storia me che noi vi tenderemo una mano se aprirete il vostro pugno chiuso”.

La Tv di Stato cinese non ha trasmesso in diretta il discorso di Obama come ha invece fatto la Phoenix Tv, una stazione privata di Hong Kong che si riceve nella Cina del sud. Il testo completo del discorso del neo presidente e’ stato pubblicato senza censure sul sito web del quotidiano ‘China Daily’, senza traduzione in cinese.