È ormai noto a tutti o quasi, che i nostri telegiornali sono penosi. Verrebbe da dire che tutto quello che non ci dicono è vero, e così è.
La settimana scorsa, i nostri telegiornali ci hanno bombardato della vicenda del povero Sandri ucciso dal colpo di pistola del poliziotto Spaccarotella. Finito lo svolgimento delle indagini e la decisione del rinvio a giudizio non bisogna far altro che aspettare il processo e poi commentare. Invece ci pensano i nostri buoni direttori di tg che, mandano in onda il commento di una avvocato dell’accusa un giorno e quello dell’altro il giorno dopo…E così via…
La povera ragazza stuprata a Capodanno si trova ora in uno stato che forse possono capire molte donne in Italia, donne (italiane e straniere) che magari hanno avuto il coraggio di denunciare abusi, sfruttamenti, e donne che ancora quel coraggio non l’hanno trovato. Il ragazzo che ha commesso questo barbaro gesto è stato trovato, e il gip ritiene di lasciarlo agli arresti domiciliari visto che ha confessato. Per Alemanno è sbagliato. Evidentemente per lui non esiste il diritto per ogni uomo ad avere un processo, e non sa che il carcere preventivo non esiste e non può essere imposto come pena fino a che non si viene processati.
Certo potrebbe pensarla diversamente la ragazza, o i familiari al suo fianco la cui logica di giustizia (resa semi-cieca dalla rabbia) in questo momento non condivide quella del diritto. Ma ci pensa Berlusconi a tirar su il morale, perché per lui ci vorrebbero tanti soldati quante sono le belle ragazze. Poi cerca di recuperare in calcio d’angolo, ma la battuta non viene ben digerita.
L’Italia funziona così, una povera ragazza si trova adesso su tutti i tg e i giornali, ovviamente non ha niente da dire se non di essere lasciata in pace, come oggi stesso ha detto ai microfoni del tg1. Un assillo continuo a cosa?
Intanto ricordiamo la campagna elettorale svolta da questa destra dal pugno di ferro, che ha sbandierato come tema principale la sicurezza! Oggi invece? Pare si che alcuni reati sono in leggera diminuizione, ma come emerge da un’inchiesta de L’Espresso, sono aumentate le violenze sessuali in alcune città, in aumento anche i fenomeni di immigrazione, specie dall’Africa, poi le rapine agli esercizi commerciali in crescita ovunque ad esempio a Roma e Milano sono triplicati i colpi alle farmacie.
Riassumendo in poche righe: gli stupri, le rapine e gli sbarchi dei clandestini sono in aumento, nessuno lo dice, ma sopratutto dov’è finita la tanto sbandierata lotta al crimine?