La Sapienza in mobilitazione. Piccolo resoconto

16 10 2008

Sia chiaro, questa legge non piace a nessuno, colpisce senza distinzioni professori e ricercatori, studenti e personale tecnico amministrativo. Sia anche chiaro che il blocco accademico a tempo indeterminato di singole facoltà non serve a niente, non è utile, anzi danneggia sopratutto noi studenti. Quello che sta succedendo in questi giorni è qualcosa di molto importante; ad esempio nella nostra facoltà di Ingegneria sono stati i professori (ordinari) ad organizzare un’assemblea-seminario sugli effetti della legge 133 che graveranno sulla nostra facoltà ma in generale sull’intero ateneo della Sapienza. Tagli, riduzioni, questo e quant’altro è quello che prevede la legge.

Non credo e non penso che il Senato Accademico prenda la decisione di bloccare così di punto in bianco l’anno accademico. Mi auguro invece che si riesca ad organizzare una protesta comune, magari con un blocco di didattica breve, temporaneo che consenta la protesta. Protesta che mi auguro sia comune, senza colori politici, con studenti, professori, ricercatori, personale…Fino ad oggi ci sono state assemblee da cui sono seguite manifestazioni spontanee. Bisogna essere anche coscienti del fatto che a questi cortei la presenza comunque alta non ha e non rappresenta la piena partecipazione di studenti e facoltà. Dobbiamo continuare a informare più studenti possibile (con l’aiuto dei professori), sensibilizzare all’interno e all’esterno dell’università. Pare che alcuni professori stanno lavorando ad un testo da proporre come documento da discutere in alternatica alla legge 133.

Quindi anche per quello che mi hanno dato del comunistello, sinistroide, lo invito ad informarsi. Poi per quanto riguarda il blocco a tempo indeterminato non sono d’accordo, come nessuno (o quasi) lo è. Sono e molti siamo per una campagna veloce di informazione e sensibilizzazione,una proposta concreta e una protesta (senza colore politico) che veda (ribadisco!) studenti, professori e ricercatori!





STOP ai processi “non urgenti”.Ecco cosa succede con le nuove norme

19 06 2008

L’associazione nazionale magistrati (ANM) si dice molto preoccupata in merito all’introduzione delle nuove norme, per dare più o meno priorità ad “alcuni” processi. Faccio una sintesi:

Le intercettazioni per reati gravissimi come il sequestro di persona, la violenza sessuale, lo sfruttamento della prostituzione, la rapina, il porto abusivo di armi, il furto in appartamento, la bancarotta fraudolenta, l’associazione per delinquere semplice (non mafiosa), non potranno essere disposte, e ancora non potranno essere effettuate in uffici pubblici, uffici pentitenziari o all’interno dei veicoli. Quello che invece manca, è proprio una diposizione adeguata che consenta il diritto di riservatezza per fatti estranei ai fini processuali, insomma fatti privati, che a noi non interessano.

Ma bando alle chiacchiere ecco i reati per i quali è obbligatoria la sospensione, con tanto di esempi:

Sequestro di persona art. 605 c.p.
Estorsione art.629 c.p.
Rapina art.628 c.p.
Furto in appartamento art. 624 bis
Furto con strappo
Associazione per delinquere art. 416 c.p.
Stupro e violenza sessuale art. 609 bis c.p.
Aborto clandestino
bancarotta fraudolenta
sfruttamento della prostituzione
frodi fiscali
Usura
Violenza privata
Falsificazione di documenti pubblici
Detenzione di documenti falsi validi per l’espatrio
Corruzione
Corruzione in atti giudiziari
Abuso d’ufficio
Peculato
Rivelazione di segreto d’ufficio
Intercettazioni illecite
Reati informatici
Ricettazione
Vendita di prodotti con marchi contraffatti
Vendita di prodotti in violazione del diritto d’autore
Detenzione di materiale pedo-pornografico
Porto e detenzione abusiva di armi anche clandestine
immigrazione clandestina ( art.12 c.1 l. 286\1998)
calunnia ( 368 c.p.)
Omicidio colposo per colpa medica
Omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale
Truffa comunitaria
Maltrattamenti in famiglia
Incendio e incendio boschivo
Molestie
Traffico di rifiuti
Adulterazione di sostanze alimentari
Somministrazione di medicinali pericolosi
Circonvenzione di incapaci

ESEMPI:

Esempio n.1

A) uno straniero irregolare violenta una studentessa alla fermata del tram.

B) un giovane studente cede gratuitamente una dose di hashish ad un coetaneo.

Quale processo faccio per primo?

Risposta: B

Esempio n.2

A) due zingarelle rapiscono un bambino.

B) due zingarelle rubano un pezzo di formaggio in un supermercato e scappando danno una spinta alla guardia.

Quale processo faccio per primo?

Risposta: B

Esempio n.3

A) un chirurgo durante un’operazione per un grave errore provoca la morte di un bambino.

B) un giovane ruba un telefono cellulare ad un coetaneo minacciandolo con un temperino.

Quale processo faccio per primo?

Risposta: B)

Esempio n.4

A) un assessore riceve una tangente di 5 milioni di euro per favorire una impresa in una gara d’appalto.

B) il figlio dell’assessore compra un motorino rubato e cambia la targa.

Quale processo faccio per primo?

Risposta: B)

Esempio n.5

A) uno straniero ubriaco al volante di un auto rubata investe tre pedoni sulle strisce.

B) due parcheggiatori abusivi chiedono un euro ad un automobilista minacciando di rigargli la portiera dell’auto.

Quale processo faccio per primo

Risposta: B)

Articolo Originale sul sito www.associazionemagistrati.it ecco qui il link!

PS: Aderite ad ARRESTATECI TUTTI!!! arrestatecitutti@gmail.com

Segnalazione articoli: M.Travaglio – Scodinzolini (Ora d’aria -L’Unità)





ARRESTATECI TUTTI!NO ALLE LEGGI-BAVAGLIO

17 06 2008

Aderire ad ARRESTATECI TUTTI? arrestatecitutti@gmail.com per l’adesione, oppure commentate qui!

In vista dei nuovi provvedimenti di censura previsti dal diegno di legge sulle intercettazioni, Marco Travaglio ha scritto sull’Unità un articolo “Arrestateci Tutti”.

Volevo invitare tutti ad aderire a questo appello!La legge non è solo una legge sulle intercettazioni ma è una legge per non far sapere ai cittadini. Toglie il diritto di informazione e di formazione dell’opinione pubblica. Vi sono giornalisti seri che intendono continuare a informarci, riportando, dopo aver verificato le fonti, sugli argomenti di interesse pubblico e non materiale coperto da privacy.Per chi non lo sapesse, la legge sulla privacy esiste già, e in questi giorni non hanno fatto altro che raccontarci delle balle gigantesche sui dati forniti a riguardo sempre delle intercettazioni. Secondo il nuovo guardasigilli siamo tutti sotto controllo, ma non ha fornito nessun dato in merito. Bene eccone qualcuno: in Italia abbiamo 75.000 decreti per intercettare e ciò non significa che questo corrisponde al numero di intercettati poiché capita che ad una persona vengano messi sotto controllo più apparecchi telefonici. Per quanto riguarda invece il costo, sappiate che la cifra al 2007 ammonta a 224 milioni di euro, cioè meno di 4€ all’anno pro capite.Si potrebbe anche diminuire questa cifra solo se lo Stato metterebbe una clausola agli operatori telefonici, in quanto sono appunto conessionari dello stesso Stato.Su questo possiamo approfondire dopo.In ogni caso non dicono quanti soldi hanno fatto risparmiare queste intercettazioni, pensate alle scalatebancarie fermate da Clementina Forleo.

Ma cosa succede con una legge del genere?Succede che non si potrà intercettare per reati con pena al di sotto di dieci anni. Guarda caso, ricadono i reati commessi “abitualmente” dalla nostra classe dirigente.Per non parlare anche di ,associazione a delinquere, calunnia, frodi fiscali, truffa, usura, ricettazione sequestro semplice di persona, o stupro! Che ha una pena minima di 6 anni fino a 10 massimo! Per chi volesse continuare a leggere e capire cosa sta succedendo,propongo di leggere qui!

Si tratta di un nostro diritto fondamentale, recitato dall’articolo 21 della nostra Costituzione. Invito a passare parola ad aderire, perché ci si sta mobilitando per un’eventuale manifestazione!Non dobbiamo lasciare soli i giornalisti che continuano a fare il proprio dovere!

Ps: Rimanete in costante aggiornamento.Per quel che posso, raccolgo materiale sul mio blog www.gdzito.wordpress.com .Per il resto visitate www.voglioscendere.ilcannocchiale.it Sono già diversi i giornalisti che stanno aderendo.Scuotiamo le nostre coscienze!

Ecco intanto l’articolo 21 della Costituzione:

«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni. »

(Costituzione della Repubblica Italiana, Articolo 21)





Morti Bianche: Gli operai Santi Subito!

16 06 2008

Santi subito!Gli eroi contemporanei sono gli operai, che per anni sono morti nel silenzio più assoluto, e oggi le morti bianche sono diventate uno strumento per far credere di “lavorare” in favore della loro sicurezza e dei cittadini tutti, mentre tra un decreto sicurezza e l’altro saltano fuori delle norme salva-casta (vedi intercettazioni), o salva-Berlusconi . Gli operai lottano per sopravvivere, con stipendi precari. Gli operai sono anche gli stranieri,immigrati e non, che vengono sfruttati per lavorare in nero nei cantieri, senza nessuna  garanzia o sicurezza in merito.

Dovremmo incoronare queste persone, fargli onore, sono l’esempio dei valori ormai falsati da family-day organizzati da pluridivorziati, mangiapreti,ecc. ecc.Gli operai sono coloro che mantengono le proprie famiglie e i proprio cari. I frutti di quelle battaglie vinte dal ‘68 in poi dove sono?Scomparsi, mangiati? Fino a poco tempo fa queste persone erano rappresentate da qualcuno che si batteva con mani e piedi per loro, ma hanno fallito; ma questi rappresentanti sono rimasti fuori dal Parlamento, sono confluiti nella Sinistra Arcobaleno, un progetto che pare non sia stato apprezzato. Evidentemente si sono preferiti i salotti televisivi al posto del vero dialogo con le persone che lavorano nelle fabbriche.

Tornerò quanto prima su questo tema. Questo era un piccolo sfogo.

Segnalazioni:

Appello di Articolo21 per le Stargi sul Lavoro al Presidente Napolitano per la Medaglia al valore civile agli operai di Mineo. Leggi e firma qui.





Intercettazioni,in arrivo la museruola.Via alle telefonate!

8 06 2008

“1) La divulgazione di notizie di rilevante interesse pubblico o sociale non contrasta con il rispetto della sfera privata quando l’informazione, anche dettagliata, sia indispensabile in ragione dell’originalità del fatto o della relativa descrizione dei modi particolari in cui è avvenuto, nonché della qualificazione dei protagonisti.
2. La sfera privata delle persone note o che esercitano funzioni pubbliche deve essere rispettata se le notizie o i dati non hanno alcun rilievo sul loro ruolo o sulla loro vita pubblica.
3. Commenti e opinioni del giornalista appartengono alla libertà di informazione nonché alla libertà di parola e di pensiero costituzionalmente garantita a tutti.”

Sembra abbastanza chiaro,questo è il codice deontologico condiviso col Garante dei dati personali, che i giornalisti tutt’ora rispettano e devono rispettare. Il presidente del Consiglio ha promesso fino a 5 anni di carcere per l’utilizzo di intercettazioni telefoniche per “alcuni tipi di reato”. Se io fossi un giornalista o un direttore di giornale mi sarei già trasferito in un’altra nazione, ma essendo un normale cittadino, sto su tutte le furie e non condivido questa idea di mettere ancora un altro bavaglio all’informazione pubblica. Stiamo parlando di un diritto-dovere di essere informati su notizie fondate, azioni realmente compiute, al fine di aiutarci e supportarci sui nostri convincimenti ideoligici, politici, ecc.Il tutto nelpieno rispetto di come andranno a finire le indagini.

Con un norma del genere non sapremmo niente della cupola calcistica, delle scalate bancarie,degli accordi Rai-Mediaset, delle veline raccomandate, niente di tutto questo.

Questo è il nostro Presidente del Consiglio che si definisce un liberale tanto da fondarne un’univeristà in tale materia, ma questa norma non ha proprio nessun sapore liberale!





Muri di cemento contro gli immigrati

7 06 2008

Reato o non reato, la Lega pare stia insistendo sul contrasto all’immigrazione. La loro politica è tanto semplice quanto bruta e forse meschina. Pe quanto mi riguarda i leghisti rappresentano oggi una buona parte del malessere italiano.

Preciso che non mi sento un cattolico, in quanto non condivido molte linee della Chiesa, ma comunque un rispettoso di qualsiasi religione, in quanto persona civile!Devo ammettere però che sin da piccolo ero ho simpatizzato in Gesù, lo vedevo come un eroe, o comunque una figura che mi trasmetteva messaggi che mi piacevano. Le persone devote oggi si radicano proprio nel Vangelo, e da quello che ho studiato qualsiasi scritto contenuto nei libri sacri, parla sempre di accoglienza dello straniero, di solidarietà, e in un certo senso avverto anche un senso di giustizia e legalità. Tralasciando le critiche che avrei da fare alle alte cariche ecclesiastiche, vado avanti, per pormi ancora una volta una domanda: “Se l’Italia è un popolo principalmente cattolico, quindi basato sulla soliderietà, sul sociale, sulla lotta alla miseria, come è possibile che si è diventati così xenofobi?”. Le risposte che riesco a darmi sono spesso vaghe e diverse, ma spesso in comune trovo il problema di fondamento: siamo davanti a un caso di vero e proprio decadimento culturale. Penso che questo sia dovuto alla mancanza di regole, e soprattutto alla cattiva gestione dell’immigrazione, la quale può portare, appunto, solo immigrazione povera! I sentimenti di preoccupazione, insicurezza e il vuoto culturale lasciato dalla mancanza di una vera e propria politica sociale, hanno fatto nascere una cultura della negazione delle persone diverse. Oramai tutti dicono: “Non vogliamo gli immigrati!Via i Rom!” . Eh già proprio come se l’immigrazione fosse un fenomeno criminale.

Da questo punto di vista lo Stato in generale è sempre stato distratto, ma se pensiamo a partiti come la Sinistra Arcobaleno, anch’essi propagandisti di pace, solidarietà e giustizia, dobbiamo capire che anche loro come sinistra, sono stati incapaci di parlare alla gente e comunicare. Lo avessero fatto senza andare e cercare nel ripostiglio una, ormai, vecchia e arrugginita falce al posto di un martello, anch’esso vecchio e inutile, forse ancora oggi sarebbero una forza rappresentativa di questi valori nel Parlamento italiano. Non è stata capace e non lo è ancora la Chiesa, non lo è stato nemmeno il Partito Democratico, che non è riuscito nella sua campagna a fare un programma serio e preciso sulla giustizia e legalità, temi molto importanti dei quali bisognava proprio farne tesoro. Non a caso i partiti che più hanno vinto da questo punto di vista sono stati Lega Nord e Italia dei valori.

Bisognerebbe comunque riflettere molto sul successo avuto dalla Lega, certo non dentro al loft o nei salotti di Porta a Porta o Matrix. Ma si deve scendere nelle strade e parlare con la gente, andare nelle fabbriche e parlare con gli operai che oggi vanno a lavorare e non sanno se tornano a casa, bisogna saper interpretare questo malessere quasi comune, e combattere l’intolleranza. Via al Progetto Culturale!





Il ponte di Messina e la crescita economica del Sud

23 05 2008

santa tradaSiamo a 37 anni dal primo via libera del Ponte di Messina, e ancora il tema è rimasto aperto.DIscussioni, polemiche, di tutto e di più. Secondo il nuovo ministro Matteoli sarebbe un’infrastruttura che riveste una particolare priorità!

I sostenitori della costruzione del ponte ritengono che sia una risorsa per il Sud nel senso di crescita economica. Si parla di diversi posti di lavoro (circa 13.000 unità annue), si eviterebbero le interminabili code estive ai traghetti e sarebbe più efficiente il trasporto. Gli oppositori sostengo il contrario, o per meglio dire non credono che il trasporto delle merci da Nord a Sud (e viceversa) migliorerebbe in quanto le infrastrutture circostanti sono in condizioni distratate. Per non parlare poi delle eventuali infiltrazioni mafiosi che si potrebbero quasi certamente verificare nella gestione degli appalti, l’impatto ambientale, ecc. Siamo più o meno tutti a conoscenza di questi dettagli.

Personalmente sono contro la costruzione della Grande Opera, e i motivi sono tanti. Secondo delle mie deduzioni sarebbe un gran favore alle mafie locali aprire i cantieri, ma in ogni caso, le priorità delle regioni Calabria e Sicilia sono ben altre. Vale a dire principalmente la Salerno-Reggio Calabria, rimasta in molti tratti in monocorsia, trasporti locali inefficienti, tutti elementi che nemmeno garantirebbero l’arrivo all’imbocco del Ponte! I soldi spesi (con le nostre tasche) ammontano a cifre enormi, e visto che ci sono paesi in Sicilia che, specie nelle stagioni estive, si ritrovano senza acqua, parte del denaro potrebbero essere investito anche in impianti idrici efficienti. E poi per quanto riguarda l’ambiente, non si può negare che guardare lo Stretto è già una meraviglia. Si distruggerebbe un intero habitat per diverse specie di uccelli, pesci…

Insomma cari ministri (tutti) di centro, di destra e di sinistra o di qualsiasi orientamento politico, il Ponte sullo Stretto non è necessario nè tantomeno è una priorità! Curate altri aspetti importanti.





23 Maggio 1992 – 23 Maggio 2008

23 05 2008

Potere, controllo, armi, droga, prostituzione, lavoro nero…Stragi, morti! Questa è la mafia…Poche parole fanno capire molte cose.





La solitudine di un ragazzo che chiede aiuto ai giornalisti

18 05 2008

Questo il titolo di questo articolo su articolo21.info . Si tratta di un appello di un ragazzo che riesce a trovare rifugio solamente nei libri,film di quei pochi giornalisti o registi che hanno il coraggio di raccontarci le cose in modo chiaro e corretto, nonostante le censure, le diffamazioni, ecc…Leggete…A voi il resto delle considerazioni.





Bocciato alla comunione!

9 03 2008

La prova che vede impegnati i bambini di Drosi (il mio paesino) sarà molto dura.Eh già tempi duri per chi vuole raggiungere il sacramento della comunione a pieni voti entro Maggio! Gli insegnanti e il parroco comunicano che per sostenere questa prova bisogna essere ben preparati, pena, l’esclusione.

I genitori si lamentano (giustamente) del fatto che i loro figli hanno troppi impegni domenicali, i quali vanno dalla preparazione della comunione, alla Santa Messa e per di più saranno impegnati a breve anche con i preparativi della festa della Mamma!

Quando dovevo fare la comunione io non ricordo questa rigidità (per mia fortuna), oggi non si fa altro che indottrinare i bimbi facendoli crescere quotidianamente nel “quasi fiabesco” mondo della Bibbia. Niente in contrario, se si vuole far conoscere la religione cattolica ai “pargoletti”, ma non diventa esagerato tenerli impegnati costantemente alle prediche dei loro catechisti?

Il paese è quello che è, le opportunità di divertimento e svago sono poche, quasi nulle. I servizi comunali (piscine, ecc.) per i bimbi non ci sono (solo servizi privati a pagamento), tranne qualche piccolo parco giochi e quindi il tutto si riduce al campo sportivo e la piccola piazza; sono questi i luoghi di incontro dei piccoli. Il week-end invece li vede impegnati con la Chiesa, che li trattiene per le lezioni di catechismo, per le messe, ecc…Questi ragazzini avrebbero bisogno di un qualcosa che li aiutasse a sviluppare le proprie fantasie, genialità.Facoltà che possono essere stimolate dalla musica, dallo sport, teatro, insomma da attività che mettano pure a confronto le loro fantasie ma anche se stessi…

Quello che non mi sono mai spiegato e perché al di fuori delle comunità e associazioni vicine alla chiesa non ci siano movimenti organizzazioni che progettino qualcosa per raccogliere i ragazzini. Secondo me si cresce troppo dentro la comunità ecclesiastica, la quale nei piccoli paesini ha la possibilità di impadronirsi della crescita dei piccoli. A quanto pare si da spesso troppa importanza a queste associazioni cattoliche che come scopo ne hanno uno ed uno solo!

PS: Avete a disposizione questo spazio per lamentarvi confrontarvi e dire la vostra senza problemi. Mi rivolgo a piccoli e grandi!